C’è sempre tempo per le liste “TO DO”

L’importanza di dare priorità a se stessi

Sono tornata e non è stato facile.

Accedere a WordPress, rileggere quel poco che avevo scritto, trovare la forza di scrivere di nuovo. Ogni azione, anche solo alzare lo schermo del pc, è stata una battaglia con l’ansia di non farcela. Tornare non è mai facile.

Eppure, dopo tanto tempo, eccomi qui.

Una domanda mi ha tormentato in questo periodo di silenzio: perché ho iniziato un blog per abbandonarlo subito dopo? Mentre scrivevo sul come non perdersi nel media-caos, mi perdevo nel caos della vita quotidiana.
Un caos fatto di cambiamenti improvvisi, lavoro, traslochi, piccoli grandi successi e qualche delusione. Infine, un caos fatto di una pandemia che all’inizio mi sembrava fantascienza e che poi mi ha fatto mettere in discussione ciò che ho costruito finora.

E in ognuno di questi istanti ho pensato al blog, a inMediaMess, al fatto che l’avessi lasciato andare troppo presto, troppo in fretta, senza il tempo di realizzare cosa stavo perdendo. Semplicemente, mi mancava.

Mi fa sentire bene condividere ciò che so e imparo con le altre persone, condividere pensieri e nuove idee; e poi, mi piace scrivere.

Eppure ci sono cose – il lavoro, la casa, i doveri – che senza che ce ne accorgiamo ci assorbono completamente. Così dimentichiamo, anzi, deliberatamente mettiamo da parte ciò che non riesce a stare nella lista quotidiana dei “to do”.

Casualmente, in questa lista i primi ad andarsene sono i nostri progetti personali. Progetti che aiutano il nostro corpo – qualche ora di palestra -, il nostro cuore – la famiglia e gli amici – o la nostra mente – le attività creative, le nostre passioni -.

Insieme al blog, una volta assorbita completamente dal caos, ho lasciato indietro anche altri di questi progetti, senza riuscire a recuperarli.

Alcune cose belle

Alcune cose belle, però, ci sono state:

  • sono andata a convivere con il mio ragazzo, abbiamo anche cambiato casa e comprato una macchinina usata: Cassandra
  • io, Nicola e Federica – amici conosciuti online all’inizio della pandemia – abbiamo tenuto un podcast per più di un anno; ora abbiamo deciso di metterlo in stand by causa “cose della vita”, ma ci mancherà
  • ho vinto il Myllennium Award con un saggio sulle serie tv poi pubblicato da Gangemi Editore e sono salita sul palco di Villa Medici a Roma per la premiazione, con i tacchi troppo alti e le gambe instabili – la voce a quanto pare no –
  • ho conosciuto il gruppo dei Multipotenziali e mi si è aperto un mondo in cui non mi sento più sola
  • mi vengono in mente sempre più idee e progetti, ma non sono certa che questa sia una cosa bella – della serie: tante idee, ma ben confuse? Lo scoprirò col tempo –

Questione di priorità

Nonostante ciò e nonostante le tante altre cose belle che mi sono capitate, provo malinconia per quelle lasciate indietro, un’angoscia per il vuoto che si è formato quando se ne sono andate.

Per questo ho deciso di riprendere inMediaMess. Non so se e per quanto tempo riuscirò a perseverare, se sarò in grado di dare sempre la priorità meritata ai progetti che fanno bene al corpo, al cuore e alla mente; per il momento, ho deciso di esserci.

Non credo di essere la sola a dover affrontare la questione delle priorità e forse anche voi, cari mediamessini, avete perso qualcosa lungo la strada, assorbiti dal caos della realtà quotidiana. Qualcosa di importante. Forse sentite la necessità di recuperarlo, ma non riuscite a trovare la forza per farlo.
La difficoltà – e la soluzione – sta nel dare priorità a ciò che ha valore per noi… l’ho capito a mie spese.

Riprendete in mano quel progetto abbandonato, dedicate il giusto tempo a voi stessi e alle persone che amate, buttatevi in quell’idea folle che però vi rappresenta e lasciate da parte almeno una delle inutili voci della vostra lista “to do”. Per quella c’è sempre tempo.

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